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La fisioterapia preoperatoria del pavimento pelvico migliora la continenza dopo l’intervento di prostatectomia radicale retropubica: un’analisi retrospettiva

OBIETTIVI: L’incontinenza urinaria è una sequela prevedibile dopo l’intervento di prostatectomia radicale retropubica, ed è solitamente più grave nella primissima fase post-operatoria. Il presente studio si propone di valutare l’effetto di un programma di fisioterapia pelvi-perineale della muscolatura del pavimento (fisioterapista-guidato), iniziato prima dell’intervento, sulla gravità e durata della continenza urinaria precoce dopo l’intervento di prostatectomia radicale retropubica.

METODI: è stata effettuata un’analisi retrospettiva di uomini sottoposti a prostatectomia radicale retropubica da parte di un chirurgo ad alto volume di interventi operatori (n = 284). Il gruppo di intervento ha ricevuto trattamenti fisioterapici pelvi-perineali per 4 settimane prima dell’intervento (n = 152), mentre al gruppo di controllo sono state fornite, da parte del chirurgo (n = 132), esclusivamente istruzioni verbali sugli esercizi da svolgere autonomamente sulla muscolatura del pavimento. Dopo l’intervento, tutti i pazienti si sono sottoposti a trattamento fisioterapico pelvi-perineale (fisioterapista-guidato). L’outcome primario era il pad-test (test del pannolino) nelle 24 h  a 6 settimane e a 3 mesi dopo l’intervento. Misure di outcome secondari erano la percentuale di pazienti che avevano grave incontinenza urinaria, e i paziente che riportavano il tempo di utilizzo quotidiano del pannolino (pad) da uno a zero.

RISULTATI: a 6 settimane dopo l’intervento, il pad-test delle 24h era significativamente più basso (9 g vs. 17 g, p <0,001) per il gruppo che si era sottoposto a fisioterapia pelvi-perineale preoperatoria, che ha anche mostrato minore  incontinenza urinaria grave  (pad-test delle 24h > 50 g; 8 / 152 pazienti vs. 33/132 pazienti, p <0,01). Il pad-test delle 24h a 3 mesi non ha evidenziato alcuna differenza significativa tra i due gruppi  (p = 0,18). Il tempo di utilizzo del pannolino era significativamente inferiore per il gruppo che si era sottoposto a fisioterapia pelvi-perineale preoperatoria (p <0.05). L’analisi statistica (multivariate cox regression) ha mostrato che la fisioterapia del pavimento pelvico preoperatoria (fisioterapista-guidata) ha ridotto il tempo di incontinenza del 28% (1 pannolino utilizzato al giorno, p <0.05).

CONCLUSIONI: un programma di fisioterapia pelvi-perineale della muscolatura del pavimento pelvico (fisioterapista-guidato), iniziato quattro settimane prima dell’intervento, riduce significativamente durata e gravità dell’incontinenza urinaria precoce dopo prostatectomia radicale retropubica.

Articolo originale (liberamente tratto da PubMed)

Preoperative pelvic floor physiotherapy improves continence after radical retropubic prostatectomy.

Authors

Patel MI, et al. Show all

Journal

Int J Urol. 2013 Oct;20(10):986-92. doi: 10.1111/iju.12099. Epub 2013 Feb 21.

Affiliation

Abstract

OBJECTIVES: Urinary incontinence is a predictable sequela of radical retropubic prostatectomy, and is most severe in the early postoperative phase. The present study aimed to evaluate the effect of a physiotherapist-guided pelvic floor muscle training program, commenced preoperatively, on the severity and duration of urinary continence after radical retropubic prostatectomy.

METHODS: A retrospective analysis of men undergoing radical retropubic prostatectomy by one high-volume surgeon (n = 284) was carried out. The intervention group received physiotherapist-guided pelvic floor muscle training from 4 weeks preoperatively (n = 152), whereas the control group was provided with verbal instruction on pelvic floor muscle exercise by the surgeon alone (n = 132). Postoperatively, all patients received physiotherapist-guided pelvic floor muscle training. The primary outcome measure was 24-h pad weight at 6 weeks and 3 months postoperatively. Secondary outcome measures were the percentage of patients experiencing severe urinary incontinence, and patient-reported time to one and zero pad usage daily.

RESULTS: At 6 weeks postoperatively, the 24-h pad weight was significantly lower (9 g vs 17 g, P < 0.001) for the intervention group, which also showed less severe urinary incontinence (24-h pad weight >50 g; 8/152 patients vs 33/132 patients, P < 0.01). There was no significant difference between groups in the 24-h pad weight at 3 months (P = 0.18). Patient-reported time to one and zero pad usage was significantly less for the intervention group (P < 0.05). Multivariate Cox regression showed that preoperative physiotherapist-guided pelvic floor muscle training reduced time to continence (1 pad usage daily) by 28% (P < 0.05).

CONCLUSIONS: A physiotherapist-guided pelvic floor muscle training program, commenced 4 weeks preoperatively, significantly reduces the duration and severity of early urinary incontinence after radical retropubic prostatectomy.

© 2013 The Japanese Urological Association.

PMID

23432098 [PubMed – indexed for MEDLINE]

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Virtual reality rehabilitation as a treatment approach for older women with mixed urinary incontinence: a feasibility study.

Da un recente studio pubblicato sul numero di Gennaio 2014 del Journal of Neurourology & Urodunamics è emerso come un programma combinato di esercizi di rinforzo del pavimento pelvico (PFM – Pelvic Floor Muscles Exercises) e di riabilitazione attraverso realtà virtuale (VRR – Virtual Reality Rehabilitation) mediante esercizi di biofeedback (video), si possa considerare maggiormente efficiente dal punto di vista funzionale e maggiormente soddisfacente per donne anziene affette da problemi di incontinenza urinaria mista (MUI – Mixed Urinary Incontinence).

Lo studio ha riguardato 24 donne di 65 anni d’età con almeno 2 episodi settimanali di MUI,  valutate prima e dopo 12 settimane di programma di formazione su PFM e VRR.

Il 91% delle partecipanti  ha rispettato le esigenze dello studio sia in termini di partecipazione alle sessioni settimanali di trattamento fisioterapico di PFM (91%), che di rispetto agli esercizi a casa ( 92%) di VRR e il completamento delle valutazioni (96%).

Post-intervento la frequenza e la quantità di perdita di urina è diminuita ed i sintomi riportati dai pazienti e la qualità di vita sono nettamente migliorati.

La maggior parte delle partecipanti erano molto soddisfatte del trattamento ricevuto (91 %).

Neurourol Urodyn. 2014 Jan 10. doi: 10.1002/nau.22553

Elliott V1, de Bruin EDDumoulin C.

PMID: 24415577

 

 

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mag
2013
30

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